Focus su Dubai Storia di Dubai
Nonostante la storia della regione sia stata documentata su incartameti, gli scavi archeologici hanno portato alla luce reperti che indicherebbero la presenza di insediamenti di pescatori lungo la costa del Golfo Persico già nel XIV secolo. Il primo vero nucleo di Dubai risale però ai vicini anni 1830. All’epoca, il piccolo villaggio di pescatori sorto sulla penisola di Shindagha, all’entratura del Creek, era popolato da un ramo della tribù Bani Yas capeggiato dalla famiglia Maktoum, che ancora oggi governa Dubai.
Queste scoperte sono conservate nella sezione archeologica del Museo di Dubai.
Grazie alla fioritura delle attività commerciali, alla fine degli anni 1870 Dubai era ormai divenuta il maggiore porto sul Golfo Persico. Qui si davano appuntamento i mercanti della Persia, dell’India e degli altri paesi dell’area del Golfo; alla fine del secolo i suq di Dubai erano considerati i più grandi di tutta la regione. Le perle continuarono a rappresentare la fonte primaria del benessere dell’emirato fino agli anni 1940, ossia finché lo sviluppo della coltura delle perle artificiali in Giappone non condusse al crollo della richiesta di quelle naturali. Ma, nel tempo, il commercio di altri prodotti, tra cui l’oro, si era progressivamente sviluppato, cosicché la famosa “città dei mercanti” poté continuare a onorare la propria reputazione.
La ricerca del petrolio in Medio Oriente s’intensificò dopo la Seconda guerra mondiale, ma fu solo nel 1966 che vennero scoperte le riserve di Dubai; le prime esportazioni seguirono nel 1969. Nel corso di quegli anni la Gran Bretagna annunciò il proprio ritiro dalla regione, decisione che avrebbe avuto durature ripercussioni sulla geografia politica dell’area.
Nascita degli EAU: I defunti sceicchi Zayed bin Sultan Al Nahyan, allora sovrano di Abu Dhabi, e Rashid bin Saeed Al Maktoum, regnante del Dubai, compresero con chiarezza i vantaggi di riunire i singoli emirati della costa del Golfo Persico in un’unica nazione. Così, nel 1971, gli emirati di Abu Dhabi, Dubai, Sharjah, Ajman, Umm al-Quwain, Fujairah e (un anno più tardi) Ras al-Khaimah si unirono a formare la federazione degli Emirati Arabi Uniti (EAU), stato sovrano di 83.600 kmq; la popolazione, inizialmente scarsa, sarebbe in seguito cresciuta fino a raggiungere i 4 milioni di abitanti nel 2004.
Abu Dhabi e Dubai rappresentano gli emirati più estesi e importanti: Abu Dhabi, capitale degli EAU, è sede del governo federale e centro di rilievo per l’industria del petrolio, mentre Dubai primeggia per il commercio, intrattenendo legami d’affari a livello internazionale che si spingono ben oltre il Medio Oriente.
Clima
Dubai gode di un clima subtropicale arido, con sole e cielo terso per la maggior parte dell’anno. Le piogge sono poco frequenti, irregolari e concentrate soprattutto in inverno.
Le temperature vanno da un minimo di 15°C a un massimo di 48°C. La massima media giornaliera è di 24°C in gennaio e sale fino a 41°C in luglio.
Lingua
La lingua ufficiale degli Emirati Arabi Uniti è l’arabo, ma l’inglese è diffusamente parlato e compreso. Entrambe le lingue sono comunemente utilizzate per gli affari e il commercio.
Relazioni Internazionali
Gli UAE diventano membri delle Nazioni Unite e della Lega Araba nel 1971. Sono membri del Fondo Monetario Internazionale, dell’OPEC (Organisation of Petroleum Exporting Countries), del WTO (World Trade Organisation) e altre organizzazioni internazionali e arabe inclusa AGCC (Arab Gulf Co-operation Council) i quali altri membri sono Arabia Saudita, Oman, Qatar, Bahrain e Kuwait.
Geografia
Dubai si affaccia sul Golfo Persico, nella parte nordoccidentale degli Emirati Arabi Uniti, e con una superficie di 3900 kmq è il secondo per estensione dei sette emirati. Gli Emirati Arabi Uniti occupano un’area di 82.880 km quadrati. La zona esterna alla città vera e propria è in rapido sviluppo, con la creazione di strutture residenziali e commerciali e di attrazioni turistiche.
Popolazione
La popolazione degli EAU è stata stimata pari a 4.104.695 abitanti nel 2006.
Il Governo
La Sede di governo degli EAU è Abu Dhabi. Forma istituzionale: Confederazione di sette Emirati (Abu Dhabi, Dubai, Sharjah, Ajman, Ras al Khaimah, Fujairah, Umm al Quwain). A Sheikh Zayed bin Sultan Al Nahyan, scomparso il 2 novembre 2004, e’ succeduto il figlio Khalifa, proclamato Ruler di Abu Dhabi e Presidente della Federazione. Questi, assieme a un esecutivo composto dai Ruler dei sette Emirati, decide sulla legislazione federale, politica interna ed estera.
Il 4 gennaio 2006 e’ deceduto lo Sceicco Maktoum bin Rashid Al Maktoum, dopo essere stato Ruler di Dubai per 16 anni: gli e’ succeduto il fratello, Sceicco Mohammed, indicato come il vero ideatore del processo di riforma dell’Emirato. (www.uae.gov.ae/mop/E_home.htm) Economia  Negli Emirati Arabi Uniti (UAE) l’attività economica è regolata dai singoli Emirati così come dal Governo Federale. A Dubai le Autorità hanno deliberatamente portato avanti la creazione di un ambiente ben organizzato senza essere eccessivamente restrittivo. Come risultato Dubai offre condizioni operative per business che sono fra le più liberali e attrattive della regione.
Esistono molte possibilità aperte alle aziende internazionali che cercano di stabilire relazioni d’affari con Dubai.
Oltre alla formazione di relazioni commerciali molte aziende trovano vantaggi distinti nell’avere una presenza on-the-spot per ricercare possibili clienti, costruire contatti, confrontarsi con i clienti e controllare i dettagli di ogni transazione e ordine.
Avere una simile presenza può portare considerevoli vantaggi commerciali al Medio Oriente. Gli uomini d’affari della regione preferiscono trattare con qualcuno che conoscono e di cui si fidano: le relazioni personali sono molto più importanti nel mondo arabo di quanto non lo siano in Europa o in America. Last updated at 22/12/2008 |